Prorogata decontribuzione Sud

17 Gennaio 2022

La Commissione europea ha accolto la richiesta del governo italiano di prorogare fino al 30 giugno 2022 la decontribuzione del 30% per le imprese che operano nel Mezzogiorno.

In questo modo, riconosciamo anche per i prossimi mesi ai datori di lavoro privati, la cui impresa operi nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, un esonero del versamento dei contributi pari al 30% dei complessivi contributi previdenziali da essi dovuti.

Con questa agevolazione, realizzata nel 2020 dall’allora Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal MoVimento 5 Stelle, riduciamo le tasse sul lavoro e in questo modo stiamo aiutando concretamente le imprese e stiamo incentivando le assunzioni. Siamo sulla strada giusta e i dati ce lo confermano. Secondo l’INPS, infatti, in soli sei mesi dalla sua introduzione sono stati firmati oltre mezzo milione di contratti di lavoro al Sud.

Risultati straordinari che dimostrano l’efficacia della misura. Una misura che, mi auguro, non sia solo temporanea ma diventi un sostegno strutturale al mondo del lavoro nel Mezzogiorno. Ridurre le tasse sul lavoro è un primo ma fondamentale passo per rilanciare l’occupazione.

Ripartiamo dal Sud per rilanciare l’economia del nostro Paese! 🇮🇹

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