Avviso pubblico per rigenerazione e attrattività dei piccoli borghi: tutto quello che c’è da sapere

29 Dicembre 2021

È stato da poco pubblicato l’avviso pubblico del Ministero della Cultura per la presentazione di proposte per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici.

Linee di intervento

L’Investimento 2.1: “Attrattività dei Borghi”, previsto dal bando, si compone di due Linee di intervento:

  • Linea di intervento A, volta a sostenere la realizzazione di ventuno progetti di particolare rilievo e significato (uno per regione o provincia autonoma), ciascuno di importo pari a 20 milioni di euro, per un ammontare complessivo di 420 milioni di euro, alla cui selezione provvederanno le Regioni/Province autonome;
  • Linea di intervento B, finalizzata alla realizzazione di Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale di almeno 229 borghi storici, la quale destina 380 milioni di euro ai progetti locali di rigenerazione culturale e sociale presentati dai Comuni in forma singola o aggregata.

Le risorse 

Le risorse si inseriscono nell’ambito degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza il quale destina all’Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi” un finanziamento complessivo pari a 1.020 milioni di euro. Di tali risorse, il 40% è destinato alle regioni del Sud d’Italia, mentre il 60% a quelle del Centro e del Nord d’Italia. Con particolare riguardo alla regione siciliana, sono previsti oltre 60 milioni di euro così suddivisi:

  • 20.000.000,00€ per i progetti di cui alla Linea di intervento A;
  • 41.103.721,16€ per i progetti di cui alla Linea di intervento B.

Requisiti per candidarsi 

Destinatari dell’Avviso sono i piccoli Comuni, singoli o in forma aggregata, aventi popolazione residente fino a 5.000 abitanti nei quali sia presente un borgo storico chiaramente identificabile e riconoscibile o, nel caso di comuni molto piccoli, si configurino essi stessi come un borgo storico.

Le aggregazioni di Comuni possono riguardare Comuni limitrofi o Comuni ricadenti nella medesima regione che condividono medesimi tematismi. Nel caso di aggregazioni di più Comuni fino ad un massimo di tre, in ogni Comune dovrà essere presente un borgo storico. Nel caso di Comuni in forma aggregata la candidatura deve essere presentata dal Comune che assume il ruolo di proponente e capofila.

Scadenza 

La domanda di finanziamento dev’essere firmata digitalmente dal legale rappresentante del Comune proponente, completa della proposta, dei documenti e dichiarazioni richieste dall’avviso e deve essere presentata, entro le ore 13:59 del giorno 15 marzo 2022. utilizzando esclusivamente l’applicativo informatico accessibile all’indirizzo www.beniculturali.it a partire dal 20 dicembre 2021.

Valorizzazione dei piccoli borghi

Questi investimenti rappresentano un’occasione unica per il rilancio dei piccoli borghi e delle loro bellezze artistiche.

Il Movimento 5 Stelle ha da sempre dimostrato grande attenzione verso il contrasto del fenomeno dello spopolamento dei piccoli territori delle aree interne. Un tema anche a me molto caro. Negli scorsi mesi, infatti, ho cercato di raccontarvi le bellezze e la storia di alcuni tra i più suggestivi borghi della provincia di Messina, in un viaggio virtuale di promozione del territorio. Viviamo in un territorio stupendo e abbiamo il dovere di valorizzarlo al massimo. Per questo motivo, come Istituzioni, dobbiamo promuovere tutte le azioni necessarie alla loro valorizzazione, anche attraverso collaborazioni proficue e sinergie d’intenti.

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