Torre Faro, il borgo marinaro di Messina che merita una pedonalizzazione permanente: la battaglia del M5S

Il MoVimento 5 Stelle si è sempre dichiarato favorevole alla pedonalizzazione di aree in cui non siano impatti negativi sulla sostenibilità e sulla viabilità. Da tempo nella città di Messina si parla della possibilità di creare una zona a traffico limitato all’interno del borgo di Torre Faro, frazione del comune che si trova nell’esatta punta nord-est della Sicilia.

Si tratta di una delle aree più belle di tutta la provincia di Messina, ambita per le spiagge di sabbia bianca e caratterizzata da un faro che aiutava i naviganti a solcare le acque dello Stretto (che qui raggiunge il minimo della distanza tra Sicilia e Calabria), il pilone bianco e rosso, la Riserva Naturale Orientata di Capo Peloro e tante pittoresche peculiarità che, grazie all’impegno di associazioni territoriali quali la Pro Loco di Capo Peloro, vengono sempre più valorizzate.

Torre Faro è un borgo che i messinesi amano particolarmente, sia per le caratteristiche fisico-geografiche che per quelle culturali. E’ in questa area che sorgono il bellissimo esempio di Casa Capo Peloro ed il Parco Horcynus Orca, una fondazione nata nel 2014 con l’obiettivo di promuovere cultura, scienza, sperimentazione e ricerca scientifica. Ogni anno, nella sede della Fondazione, di cui fa parte anche il MACHO – Museo d’Arte Contemporanea Horcynus Orca, va in scena uno dei Festival estivi più apprezzati e coinvolgenti.

Eppure, nonostante tutta questa vivace attività culturale e sociale, a Torre Faro non esiste un’area pedonale. L’attenzione su questa tematica da parte del MoVimento 5 Stelle di Messina e del MeetUp Grilli dello Stretto è sempre stata massima.

LA BATTAGLIA PER L’ISOLA PEDONALE DI TORRE FARO

Dal 2019 i consiglieri comunali M5S pressano l’Amministrazione comunale affinché, nell’area di Torre Faro, venga approntato un piano per l’istituzione di Ztl con l’obiettivo di incentivare mobilità e turismo sostenibili, nonché contrastare l’inquinamento acustico.

Mancanza di programmazione, blitz estemporanei e proclami fatti soli sui Social sono però state, di fatto, le uniche risposte date ad un’esigenza condivisa da attivisti e cittadini.

La posizione dei Consiglieri M5S è sempre stata molto chiara: “La pedonalizzazione va progettata per tempo con uno studio analitico del territorio e tenendo in considerazione molteplici fattori. Al contrario, la più totale improvvisazione rischia di creare l’ennesima strada chiusa al traffico, che potrebbe comportare ulteriori disagi alla collettività”.

Nel luglio 2019 gli attivisti del Meetup “Grilli dello Stretto” ed il gruppo di lavoro “Turismo, urbanistica e viabilità” promuovono tre assemblee cittadine al termine delle quali si arriva alla stesura di una proposta di viabilità per Torre Faro che prevede la regolamentazione del traffico veicolare con l’aiuto di telecamere fisse per il controllo degli accessi e dei flussi. Un progetto dettagliato e comprensivo di piano economico.

Il 4 settembre 2019 i Consiglieri portano la proposta in consiglio comunale con una mozione di ordine del giorno. Accolta favorevolmente da tutti i gruppi politici presenti in aula, viene poi messa a disposizione dell’Amministrazione.

Soltanto a giugno 2020 l’Amministrazione comunale presenta una propria proposta di pedonalizzazione di Torre Faro, con estremo ritardo, che viene comunque votata favorevolmente.

“Un piccolo traguardo, ma ancora troppo poco. Si tratta di interventi temporanei che, di fatto, non risolvono alcun problema” è la chiara risposta del MoVimento 5 Stelle che, da allora, continua a battersi affinché si proceda con interventi strutturati per una riqualificazione funzionale dell’intera area.

“La nostra battaglia è ancora in corso e non ci arrenderemo fino a quando non verrà messa in atto una programmazione stabile e duratura per una delle aree più belle di Messina”, dichiara la consigliera M5S Cristina Cannistrà. “Istituire una Ztl a Torre Faro rappresenterebbe un immediato beneficio per la sicurezza pubblica, la tutela dell’ambiente e la fruibilità del patrimonio culturale e paesaggistico. Servono interventi di manutenzione delle strade, delle piazze, di riqualificazione del decoro urbano e di promozione delle attività che si svolgono in quest’area”.

Torre Faro ha una bellezza paesaggistica unica al mondo, così come quella dell’Area dello Stretto a cui siamo riusciti, con un’altra battaglia vinta, a dare ulteriore valore grazie all’Istituzione di un’Autorità Portuale ad hoc. Torre Faro è un volano per il turismo e per l’economia cittadina, merita tutta l’attenzione sociale e civile, e non ci arrenderemo finché questa non verrà riconosciuta.

Ci auguriamo che già dalla prossima stagione estiva cittadini e turisti possano godere di questo pittoresco borgo marinaro in piena tranquillità, camminando per il suo centro, gustando una tipica granita siciliana e, soprattutto, non pensando che Messina sia solo una zona di transito per giungere in altri luoghi quali Taormina o le Isole Eolie.

Messina ha tanto da offrire e queste piccole grandi battaglie di civiltà fanno sì che il patrimonio culturale, paesaggistico ed artistico venga ancor più valorizzato e riconosciuto. Da noi e da tutti.

1 Commento

  • Non conosco la situazione di cui parli, ma , mi fido di quello che dici. Spero che i siciliani apprezzino!

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5 Settembre 2020 10:00

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